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Lettera circolare dicembre 2018

Un uomo fortunato sotto i colori dell’arcobaleno. Necrologio del nostro membro Röbi Rapp

Ai primi di maggio aveva ancora calcato il palco del Teatro Neumarkt di Zurigo, dove un pubblico entusiasta lo aveva coperto di applausi. Il 26 agosto Robert A. Rapp, sin dall’infanzia noto a tutti come Röbi, si è addormentato a casa sua tramite l’aiuto di un’organizzazione per il suicidio assistito e accompagnato dai suoi cari. Röbi amava la vita. Una serie di acciacchi dovuti alla vecchiaia e una più grave malattia lo hanno tuttavia convinto che la sua ora era venuta. Così la sua vita, una vita densa e bella, è finita.

Nel Teatro Neumarkt aveva cantato per l’ultima volta «Die Seltsame». Canzone deliziosamente ironica, era già un classico quando Röbi l’aveva cantata per la prima volta nello stesso teatro negli anni Cin­quan­ta, ai tempi in cui si esibiva come travestito ai leggendari balli dell’organizzazione omosessuale «Der Kreis». È lì che aveva conosciuto l’insegnante Ernst Ostertag, che divenne l’amore della sua vita. Sono rimasti insieme per 62 anni, divenendo la più nota coppia gay della Svizzera e sfoggiando con orgoglio la loro storia di emancipazione. Quando si conobbero, in Svizzera l’omosessualità era legale da quattordici anni, ma una coppia gay non poteva ancora né mostrarsi apertamente in pubblico né convivere. La stigmatizzazione, il disprezzo e la discriminazione sul lavoro erano all’ordine del giorno. Si rischiava persino di perdere il proprio impiego o di essere sfrattati.

Tuttavia, accettare passivamente questa realtà non era nello stile di Röbi Rapp e di Ernst Ostertag, che si sono impegnati dapprima in seno a «Der Kreis», poi nelle organizzazioni che l’hanno succeduto come pure nel nuovo movimento di liberazione degli omosessuali. Negli ultimi anni erano stati membri attivi dell’associazione Network. Nel 2003 si è realizzato un grande desiderio della coppia: il loro amore è stato riconosciuto in via ufficiale grazie all’unione domestica registrata, che sono stati i primi a celebrare nel Canton Zurigo. Condotti alla sala comunale di Zurigo in calesse, sono stati seguiti da un vero e proprio corteo trionfale!Röbi ed Ernst hanno considerato la loro unione domestica registrata come un atto riparatorio per l’umiliazione di essere stati inseriti nel registro degli omo­ses­sua­li ai tempi in cui la polizia reprimeva l’omosessualità. Si sentivano infatti in dovere di ricordare quei bui decenni e omaggiare le persone che avevano lottato prima di loro e con loro. Attivi collaboratori dell’Archivio gay svizzero, organizzatori di mostre e iniziatori e responsabili del sito internet schwulengeschichte.ch, hanno contribuito a mantenere vivo il ricordo di questo capitolo della storia. Il film «Der Kreis» di Stefan Haupt, nominato agli Oscar, e la doppia biografia «Verborgene Liebe» scritta da Barbara Bosshard perpetuano la testimonianza della vita e delle opere di Röbi Rapp e di Ernst Ostertag. Nel suo libro, Barbara Bosshard descrive con grande sensibilità l’amore felice che in tarda età Röbi ed Ernst hanno vissuto nella loro relazione con Giovanni Lanni.

Röbi Rapp (sin.) e Ernst Ostertag sulla terrazza dell’hotel Monte Verità (foto Giovanni Lanni)

Con Röbi Rapp se n’è andato uno dei membri fondatori della nostra associazione che non soltanto è stato per anni nostro revisore dei conti, ma anche un appassionato compagno in questa avventura.

La sua franchezza, l’amicizia priva di preconcetti che lo legava a tante persone, la sua modestia abbinata a una buona dose di autoironia e la sua affabilità gli sono valsi a giusto titolo la simpatia di moltissima gente.

Di Röbi serberemo un sempre gradito ricordo.